//SURPLUS SUL BUS: INCLUSIONE SOCIALE, SPRECHI ALIMENTARI E POVERTÀ

SURPLUS SUL BUS: INCLUSIONE SOCIALE, SPRECHI ALIMENTARI E POVERTÀ

SURPLUS SUL BUS: INCLUSIONE SOCIALE, SPRECHI ALIMENTARI E POVERTÀ

Sviluppo di un modello innovativo per il recupero delle eccedenze alimentari

Il progetto Suplus sul Bus, presentato dalla Cooperativa Sociale Il Megafono nel corso del 2018 e co- finanziato dal Ministero MIPAAFT per lo sviluppo di «Progetti innovativi contro gli sprechi e la gestione delle eccedenze alimentari», posizionandosi tra i 14 vincitori nazionali, introduce una modalità innovativa di gestione collaborativa tra piccoli-medi attori dei territori ed enti del Terzo Settore che operano in ambito sociale, per la gestione e l’utilizzo degli sprechi alimentari.

Il progetto, con il Patrocinio del Comune di Modena, è nato dalla collaborazione con l’Associazione Servizi Volontariato di Modena – dal 2020 CSV Terre Estensi in seguito alla fusione con Ferrara – che coordina la rete dei 6 Empori Solidali della Provincia di Modena e della Start Up Innovativa Pop & Smart per lo sviluppo del magazzino virtuale che ne consente la gestione.

Surplus sul Bus si struttura tramite la realizzazione di una rete di imprese aderenti, a gestione del soggetto proponente, al fine di recuperare donazioni da piccoli esercenti quali bar, ristoranti, alimentari, market e negozi per la cosmesi e consente una quantificazione delle donazioni, con relativa documentazione, che permette di usufruire di agevolazioni fiscali a favore degli esercizi commerciali per i beni effettivamente donati.

A conclusione della fase finale della sperimentazione, venerdì 10 gennaio, presso il Bar Arcobaleno di Modena è stato organizzato l’evento finale di presentazione del progetto.

“Tale evento – spiega il Presidente Patrick Puddu – è per noi la conclusione della fase di sviluppo del modello che, grazie al supporto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, abbiamo avuto l’opportunità di realizzare. Al tempo stesso segna l’inizio di un percorso di consolidamento del progetto sul nostro territorio che vede come principale obiettivo, per la nostra cooperativa, favorire la partecipazione attiva di persone disabili a servizio della società, come ricchezza del tessuto sociale della cittadinanza. Il tema del recupero delle eccedenze alimentari è un tema importante. Spesso la carenza di informazioni o la difficoltà a creare sinergie funzionali, rischia di favorire lo spreco alimentare. In questi mesi di sperimentazione, che ci ha permesso di realizzare un interessante osservatorio sulle realtà locali, abbiamo visto quanti esercizi commerciali siano già attivi nel destinare le rimanenze di magazzino a realtà solidali, in base alla propria possibilità e sensibilità. Il nostro auspicio è quello di contribuire nella creazione di una struttura organizzativa che consenta ai diversi esercenti, che aderiscono al nostro progetto, di donare le rimanenze di magazzino e al tempo stesso di usufruire delle agevolazioni fiscali che la normativa prevede, in ottica di economia circolare. Arricchisce il progetto un ulteriore tema sociale: il sostegno alla povertà. La collaborazione con il CSV e nello specifico con l’Emporio Sociale Portobello, risulta determinante in quanto sono realtà attive e consolidate sul territorio a garanzia della distribuzione ai consumatori finali. Noi siamo convinti che l’unione delle fragilità possa creare punti forza per le nostre comunità, in questo crediamo e in questa direzione va il nostro impegno. Ci auguriamo di potere estendere questa esperienza a tutti coloro che vorranno aderire.”

By |2020-02-10T15:34:04+00:00sabato 11 gennaio 2020|Surplus Sul Bus|0 Commenti

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